F.A.Q Parigine - versione 3.0


Dalla place Balard al Palais de Chaillot (3,6 km., 15° e 16° arr.)

 

Partenza: M° Place-Balard

 

 

Dalla place Balard prendete la rue Saint-Charles. Al n° 226, entrate nel Parco André Citroën, aperto nel 1992. Seguite il viale diagonale. Arrivati in fondo, girate a destra ed uscite sulla rue Cauchy. Costeggiate il piazzale lungo il quai André Citroën e la sede amministrativa di Canal Plus, edificio progettato da Richard Meier nel 1991. Girate a destra in rue des Cévennes, poi a sinistra in rue Balard, dove sorge un complesso di uffici e abitazioni, dall'originale forma ondulata, creato da Zublena nel 1986. Rue Balard sfocia sul Rond-Point del Ponte Mirabeau (ponte immortalato da Baudelaire in una delle sue poesie più famose). L'edificio che ospita la stazione della RER risale al 1889.

 

Seguite il Front de Seine, costellato di alti edifici, costruiti fra gli anni sessanta ed il 1990, fino al Pont de Grenelle, ornato da una copia della Statua della Libertà. A metà del ponte scendete verso l'allée des Cygnes, isola artificiale creata nel 1825, come diga per il porto di Grenelle. Ha una lunghezza di 850 metri ed è ombreggiata da una doppia fila di tigli, acacie, pioppi e castagni. E' uno dei luoghi più tranquilli di Parigi.

 

Girate a sinistra al ponte Bir Hakeim , originariamente viadotto di Passy, costruito nel 1903-5, il cui nome ricorda una vittoria francese, riportata in Libia nel 1942. Passate sotto le famose colonne art nouveau di ghisa che sostengono il métro aereo e prendete la passerella al di sopra dell'avenue du Président Kennedy.

 

Risalite la rue de l'Alboni (si può utilizzare la scala mobile a destra del métro), fino alla place de Costa Rica. Notate, all'inizio della via, i due edifici gemelli con le loro cupole: prima di essere suddivisi in appartamenti, furono due alberghi destinati ad ospitare i visitatori dell'Esposizione Universale del 1900.

 

Dalla piazza si gode una magnifica vista sulla Senna.

 

Attraversate il boulevard Delessert e prendete la rue Benjamin Franklin, che segue il tracciato di un viottolo che esisteva già nel 1731.

 

Al civico 8, è possibile visitare la casa-museo di Georges Clemenceau (mar-gio-sab-dom 14-17). Al n° 17, bel palazzo del 1928, con i caratteristici bovindi. Ma la costruzione più celebre della via la dobbiamo ai fratelli Perret (25bis, 1904), autentico manifesto dell'edilizia moderna. Le Corbusier considerava questo palazzo come “una pietra miliare dell'epoca moderna”.

 

Al termine della rue Benjamin Franklin, a sinistra, si apre il piccolo square de Yorktown, con l'espressiva statua del poliedrico americano, che abitò nei pressi, in rue Raynouard. A destra si erge il Palais de Chaillot, che dà sulla Terrasse du Trocadéro, frequentatissima sia dai turisti che dai roller-skaters, e che offre uno dei più suggestivi panorami della città. La statua equestre in mezzo alla piazza, eretta nel 1951, rappresenta il Maresciallo Foch.