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Cimiteri monumentaliPère-Lachaise8 bd de Ménilmontant, 20e Tel. 01 55 25 82 10 M° Père-Lachaise/Philippe-Auguste
tinyurl.com/755c748 (breve video con Vincent de Langlade)
E' il cimitero monumentale più grande e conosciuto della capitale, nonché il più visitato (più di due milioni di visitatori all'anno). Deve il suo nome al père de La Chaise, confessore di Luigi XIV.
E' stato inaugurato il 21 maggio 1804. Nel 1817 vi furono trasferite le spoglie di Molière, seguite da quelle di La Fontaine, di Abelardo ed Eloisa e di moltissimi altri personaggi celebri.
Il loro elenco è lunghissimo. Per una visita approfondita, infatti, è essenziale munirsi della piantina del cimitero, in vendita all'ingresso.
Citerò solo alcuni nomi: Chopin, Wilde, Morrison, Montand, Signoret, Piaf, Musset, Modigliani, Apollinaire, Hugo, Balzac... Particolarmente toccanti i monumenti eretti alla memoria dei Francesi morti nei lager nazisti, nei pressi del Mur des Fédérés.
Ai francofoni consiglio una visita guidata. Ne vengono condotte diverse ogni settimana (ad esempio da Thierry Le Roi, www.necro-romantiques.com, il successore del mitico Vincent de Langlade) e sono segnalate su Pariscope e L'Officiel des Spectacles. Montparnasse3 bd Edgar-Quimet, 14e Tel. 01 44 10 86 50 M° Raspail/Edgar-Quimet
Questo sito, occupato dal 1654 dalla necropoli di un'abbazia, è diventato cimitero municipale nel 1824. E', per estensione, il terzo della città.
Fra gli altri, vi sono sepolti Baudelaire, Serge Gainsbourg, Sartre, la de Beauvoir, Brancusi (scultura "Le Baiser"), Bartholdi (l'autore della Statua della Libertà), de Maupassant, Saint-Saëns e "il più francese degli Irlandesi", Samuel Beckett. Montmartre20 av Rachel, 18e Tel. 01 43 87 64 24 M° Place de Clichy
Creato nel 1798, ex-cava di gesso divenuta fossa comune durante la Rivoluzione, è stato chiuso poi riaperto nel 1825.
Vi si trovano, ad esempio, le tombe di Zola (le sue spoglie sono però state trasferite al Panthéon nel 1908), Berlioz, Heine, Dumas figlio (anche i suoi resti sono stati trasferiti al Panthéon alla fine di novembre 2002), Degas, Delibes, Offenbach, Stendhal (Henry Beyle "milanese"), Alphonsine Plessis (la "Signora delle Camelie"), François Truffaut, Dalida e Nijinski. St-Vincent6 rue Lucien Gaulard, 18e Tel. 01 46 06 29 78 M° Lamarck-Caulaincourt
E' un piccolo cimitero che gli abitanti del quartiere frequentano come uno square (giardino pubblico).
Vi sono sepolti Utrillo e sua madre Suzanne Valadon, Marcel Aymé, Emile Goudeau e Arthur Honegger. Passy2 rue du Commandant Schoelsing, 16e Tel. 01 47 27 51 42 M° Trocadéro
Costruito a terrazza sopra la piazza del Trocadéro, è un luogo immerso nel verde, dove riposano numerose celebrità decedute dopo il 1850, quali Manet, Berthe Morisot, Debussy, Fauré e Fernandel. Batignolles8 rue St-Just, 17e Tel. 01 46 27 03 18 M° Porte de Clichy
A ridosso del boulevard périphérique, è oggi un luogo molto rumoroso e piuttosto spoglio, ben diverso da come doveva essere nell'Ottocento. Vi restano però alcuni begli esempi di statuaria funeraria dell'epoca romantica.
Vi sono sepolti Verlaine (che era nato a Batignolles), André Breton e Benjamin Peret. Picpus35 rue de Picpus, 12e M° Picpus/Nation
Nel 1794, in place de la Nation, furono ghigliottinate 1306 persone, tra le quali André Chénier e le sedici carmelitane di Compiègne. I corpi furono gettati in due fosse comuni lì vicino, in una cava di sabbia. L'episodio è stato immortalato da Bernanos, nel dramma "Dialoghi delle Carmelitane".
La principessa di Hohenzollern, sorella del principe di Salm, uno dei giustiziati, acquistò il terreno e lo fece circondare da un muro. Più tardi, i parenti delle vittime si costituirono in associazione e vi crearono un cimitero dove, ancora oggi, possono essere sepolti solo i discendenti di queste famiglie, fra le più importanti del Gotha francese.
Vi è sepolto anche il Marchese di La Fayette, tinyurl.com/n7pjfq, eroe della Guerra di Indipendenza americana. Sulla sua tomba, ricoperta dalla terra che lui stesso aveva raccolto a Bunker Hill nel 1825, sventola l'unica bandiera a stelle e strisce che a Parigi non sia mai stata ammainata, nemmeno durante l'occupazione tedesca. Viene cambiata ogni 4 luglio dall'ambasciatore degli Stati Uniti. Gilbert du Motier, marchese di La Fayette, è l'unico Francese a essere stato insignito della cittadinanza onoraria americana, tinyurl.com/24zs72h
Quello di Picpus è uno dei due cimiteri privati rimasti a Parigi, insieme al cimitero degli Ebrei Portoghesi, nel 19ème arrondissement, tinyurl.com/36rulbc Bagneux15 av de Guerlande, Bagneux M° Châtillon-Montrouge
Nel sobborgo meridionale di Bagneux (e da non confondersi con il cimitero comunale), ha una tranquilla aria bucolica.
Vi sono sepolti, fra gli altri, Barbara, Claude Berri, Alfred Jarry e Jean Vigo. Cimiteri adiacenti a chieseUn tempo, molte chiese di Parigi avevano il proprio cimitero. Oggi ne restano solo due. Quello piccolissimo di St-Pierre-de-Montmartre, detto "du Calvaire" (18e, M° Anvers), che viene aperto al pubblico solamente il 1° Novembre. Vi dovrebbe essere stato sepolto lo scultore Pigalle. Vi si trovano anche le tombe del navigatore Bougainville (solo il cuore si trova qui), dei mugnai Debray, proprietari del Moulin de la Galette, e di Félix Desportes, il primo sindaco di Montmartre, tinyurl.com/lst3p9
L'altro, dalla tranquilla aria campagnola, è quello di St-Germain-de-Charonne (Place St-Blaise, 20e, M° Gambetta), dove sono sepolti, fra gli altri, due dei figli di André Malraux, lo scrittore e collaborazionista Robert Brasillach (giustiziato alla Liberazione) e Bègue detto Magloire, che si spacciava per segretario di Robespierre, tinyurl.com/m6asju Altri siti da consultaregtil.free.fr/pages/Lachaise1.html
www.paris.fr/portail/Parcs/Portal.lut
www.visions-de-paris.com/visites-culture/cimetieres.htm
www.paris.fr/portail/Culture/Portal.lut (info sulle Catacombe)
tinyurl.com/5krjmm (foto)
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